Lontano dal mare, l’isola profonda: castelli in cima ai monti, mosaici romani, laghi del mito, boschi e paesi di grano.
L’ombelico di SiciliaEnna, la città più alta
Al centro esatto dell’isola, a quasi 1.000 metri, Enna è il capoluogo più alto d’Italia: la chiamano l’ombelico della Sicilia e il belvedere, perché da qui lo sguardo spazia su mezza isola fino all’Etna. La domina il Castello di Lombardia, una delle più grandi fortezze medievali dell’isola. Di fronte, arroccata, Calascibetta.
È una Sicilia di montagna e di silenzio, di feste antiche come la solenne Settimana Santa di Enna, dove migliaia di confrati incappucciati sfilano in processione.
Il mitoPergusa e Proserpina
Pochi chilometri a sud, il lago di Pergusa è l’unico lago naturale dell’entroterra. Qui la mitologia colloca uno dei racconti fondativi del Mediterraneo: il ratto di Proserpina, rapita da Ade e portata negli inferi, il cui ritorno annuale alla madre Cerere fa nascere la primavera.
La Sicilia interna, terra del grano, è da sempre legata al mito di Cerere e Proserpina: era il granaio di Roma, e i suoi campi dorati ne conservano l’eco.
I mosaiciLa Villa del Casale
Nascosta in una valle presso Piazza Armerina, la Villa Romana del Casale (Patrimonio UNESCO) custodisce uno dei più vasti e integri complessi di mosaici del mondo antico: oltre 3.500 metri quadri con scene di caccia, giochi del circo e le celebri “ragazze in bikini”. Un affresco vivissimo della vita romana.
Poco distante, le rovine di Morgantina, città greco-sicula da cui provengono i celebri argenti e la statua della dea (l’Afrodite) tornati in Sicilia dopo lunghe vicende con i musei americani.
Monti e saporiI Nebrodi e la terra dello zolfo
A nord si stendono i Nebrodi, la più vasta foresta della Sicilia: faggete, laghetti, pascoli d’alta quota dove vivono allo stato brado il suino nero e i cavalli sanfratellani. È il regno di formaggi, salumi e funghi.
Nel cuore nisseno, la terra racconta anche la stagione delle zolfare: le miniere di zolfo che tra Otto e Novecento diedero lavoro e dolore a migliaia di uomini, immortalate da Pirandello e Sciascia. Oggi restano paesaggi, archeologia industriale e memoria.
Dal racconto al viaggioItinerari nell’entroterra
Sei percorsi tra Enna, i mosaici del Casale, i Nebrodi e i borghi del cuore siciliano.
Città per cittàLe città di questa zona
Guide «cosa vedere» per ogni città della zona, con le strutture reali e la composizione del viaggio su misura.