Sante patrone, processioni che durano giorni, paladini di legno: la Sicilia che si racconta nei suoi riti collettivi.
Le sante patroneRosalia, Agata, Lucia
In Sicilia la festa più grande è quella della santa patrona. A Palermo, il 14-15 luglio, “u Fistinu” celebra Santa Rosalia, la Santuzza che nel 1624 salvò la città dalla peste: un enorme carro trionfale scende dal Cassaro tra folla, fuochi e “Viva Palermo e Santa Rosalia!”.
A Catania, in febbraio, la festa di Sant’Agata muove per tre giorni oltre un milione di devoti in sacco bianco dietro il fercolo d’argento: è considerata tra le più grandi feste religiose del mondo. A Siracusa si venera Santa Lucia.
La Settimana SantaI riti della Pasqua
La Settimana Santa è il cuore rituale dell’isola. A Trapani, i Misteri — venti gruppi di statue lignee del Seicento — attraversano la città portati a spalla per ventiquattro ore ininterrotte, la processione più lunga d’Italia. A Enna sfilano migliaia di confrati incappucciati; a Caltanissetta le grandi Vare.
Ogni paese ha il suo rito: i Diavoli di Prizzi, l’Aurora di Comiso, le “ballate” del Cristo e della Madonna che si incontrano in piazza. Fede, teatro e comunità in un’unica cosa.
Il teatro popolareI pupi e i cantastorie
L’Opera dei Pupi, il teatro delle marionette dei paladini di Francia, è dal 2001 Patrimonio UNESCO. I pupari — le scuole di Palermo e di Catania, dai Cuticchio ai Napoli — mettono in scena Orlando, Rinaldo e le loro battaglie, con pupi armati alti fino a un metro e mezzo.
Accanto, i cantastorie raccontavano in piazza fatti di cronaca e di eroi, con cartelloni dipinti e chitarra: una tradizione orale che è alle radici stesse dell’identità siciliana.
Il calendarioSagre e tradizioni
Tutto l’anno i paesi celebrano i loro prodotti e i loro santi: le infiorate, i carnevali (splendido quello di Acireale), le sagre del pistacchio, della mandorla, del cannolo, dei sapori d’autunno.
Sono occasioni per incontrare la Sicilia più autentica: quella delle bande, dei dolci di festa, delle luminarie e delle piazze piene. Il modo migliore per conoscere un luogo è arrivarci il giorno della sua festa.
Dal racconto al viaggioItinerari tra le feste
Sei percorsi tra sante patrone, riti della Settimana Santa, pupi e tradizioni.