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Foto: Jacopo from Prato, Italia, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Costa ionica

Taormina e la costa ionica

Il balcone della Sicilia sul mare e sull’Etna: un teatro greco a picco sull’acqua, borghi sospesi, faraglioni e gole di lava.

La perla

Il balcone dello Ionio

Da oltre un secolo Taormina è il balcone più celebre del Mediterraneo: terrazze fiorite, l’Etna sullo sfondo, il mare a picco.

Foto: Giovanni Crupi, Public domain, via Wikimedia Commons
Naxos

La prima colonia

Ai piedi di Taormina, Giardini-Naxos: nel 734 a.C. qui sbarcarono i primi Greci di Sicilia. Da qui è cominciato tutto.

Foto: Bernard Gagnon, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons
I Ciclopi

Le rocce di Polifemo

Ad Aci Trezza i faraglioni neri che — dice Omero — il ciclope accecato scagliò contro Ulisse in fuga. La costa del mito.

Foto: Effems, CC0, via Wikimedia Commons
Aci Castello

Il castello di lava

Un maniero normanno costruito sulla roccia lavica nera, a strapiombo sul mare: la Riviera dei Ciclopi nella sua immagine più netta.

Foto: andrea, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
L’Alcantara

Il canyon di basalto

Nell’entroterra, un fiume gelido corre in una gola di basalto scolpito dalla lava dell’Etna: colonne nere alte venti metri.

Foto: cattan2011, CC BY 2.0, via Wikimedia Commons

Il balcone della Sicilia sul mare e sull’Etna: un teatro greco a picco sull’acqua, borghi sospesi, faraglioni e gole di lava.

La perla dello IonioIl Teatro con l’Etna sul fondo

Aggrappata a una terrazza di roccia a duecentocinquanta metri sul mare, Taormina è da due secoli l’icona del viaggio in Sicilia. Il suo Teatro Antico, greco e poi romano, ha la scena più celebre del mondo: dietro gli archi si aprono insieme il mare e l’Etna innevata. Goethe, Wilde, i re e le dive del Novecento ne hanno fatto un mito.

Il borgo è un salotto: Corso Umberto, le porte medievali, i giardini pubblici, e sopra il paese l’aquilotto di Castelmola. Sotto, il mare della Isola Bella, minuscola riserva collegata alla spiaggia da una lingua di sabbia.

Dove nacque la Sicilia grecaNaxos, la prima colonia

Ai piedi di Taormina, Giardini-Naxos custodisce il luogo dove nel 734 a.C. sbarcarono i primi coloni greci dell’isola: Naxos, la colonia madre. Da qui la civiltà greca si irradiò in tutta la Sicilia, che presto superò in ricchezza la madrepatria.

Oggi è una baia dolce di alberghi e lidi, con un parco archeologico sul mare: il punto di partenza ideale per salire a Taormina con la funivia o esplorare la costa.

La Riviera dei CiclopiAci Trezza, Aci Castello, Acireale

Scendendo verso Catania, la costa diventa nera di lava. Ad Aci Trezza emergono i faraglioni dei Ciclopi — le rocce che, nell’Odissea, Polifemo accecato lanciò contro Ulisse — e il paese dei Malavoglia di Verga. Poco oltre, Aci Castello con il suo castello normanno costruito sulla roccia lavica.

Alle spalle, Acireale, città del barocco e del carnevale più bello di Sicilia. È la Riviera dei Ciclopi: mito, lava e mare in pochi chilometri.

L’entroterraLe Gole dell’Alcantara

Tra l’Etna e i Peloritani, il fiume Alcantara ha scavato una gola di basalto spettacolare: pareti di colonne di lava alte fino a venti metri, levigate dall’acqua gelida in cui d’estate si guada. È uno dei paesaggi geologici più sorprendenti dell’isola.

Intorno, un entroterra di vigne dell’Etna e borghi come Castiglione di Sicilia, dove la montagna di fuoco e la costa dello Ionio si toccano.

Dal racconto al viaggioItinerari sulla costa ionica

Sei percorsi tra Taormina, l’Etna, la Riviera dei Ciclopi e le riserve.

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