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Foto: Badadaba, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Patrimonio dell’Umanità

La Sicilia UNESCO

Sette siti Patrimonio dell’Umanità in una sola isola: crocevia di civiltà, dai templi greci al fuoco dei vulcani.

Val di Noto

Il tardobarocco

Otto città rinate dopo il terremoto del 1693: Noto, Modica, Ragusa, Scicli e le altre, la più alta testimonianza del barocco in Europa.

Foto: Ruggero Poggianella, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons
Piazza Armerina

La Villa del Casale

Tremilecinquecento metri di mosaici romani intatti, tra i più belli del mondo antico, nascosti nell’entroterra.

Foto: Moleskine, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Arabo-normanno

L’oro di Monreale

Palermo e le cattedrali di Monreale e Cefalù: l’arte-incontro di arabi, bizantini e normanni, unica al mondo.

Foto: Peppe64, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons
Pantalica

La necropoli rupestre

Insieme a Siracusa, le migliaia di tombe scavate nelle pareti della valle dell’Anapo: cinquemila anni di storia nella roccia.

Foto: Davide Mauro, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Natura

L’Etna e le Eolie

Due patrimoni naturali: il vulcano più alto d’Europa e le sette isole di fuoco sospese sul Tirreno.

Foto: Heinrich Stürzl, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Sette siti Patrimonio dell’Umanità in una sola isola: crocevia di civiltà, dai templi greci al fuoco dei vulcani.

Un’isola, sette patrimoniLa Sicilia dell’UNESCO

Poche regioni al mondo possono vantare tanti riconoscimenti: la Sicilia conta sette siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, cinque culturali e due naturali. È il segno di un’isola che è stata crocevia del Mediterraneo — greca, romana, araba, normanna, spagnola — e insieme terra di vulcani e di mare.

Metterli in fila è come sfogliare la storia della civiltà: dai templi greci ai mosaici romani, dall’oro arabo-normanno alle città barocche, fino al fuoco dell’Etna e delle Eolie. In questa pagina li raccontiamo tutti, con le porte per approfondirli.

L’anticoTempli, mosaici e necropoli

Tre siti raccontano la Sicilia antica. La Valle dei Templi di Agrigento (1997) allinea sul mare alcuni dei templi dorici meglio conservati al mondo, con il perfetto Tempio della Concordiascopri i templi. La Villa Romana del Casale di Piazza Armerina (1997) custodisce oltre 3.500 mq di mosaici romani intatti — nel cuore dell’isola.

Infine Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica (2005): la città greca rivale di Atene e le migliaia di tombe preistoriche scavate nella roccia della valle dell’Anapo — Siracusa e Ortigia.

Il baroccoLe città del Val di Noto

Dopo il terremoto del 1693, il sud-est si ricostruì in un unico, coerente tardobarocco: le otto città del Val di Noto (2002) — Caltagirone, Militello, Catania, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli — sono la più alta e omogenea testimonianza dell’arte barocca in Europa.

Scaloni, campanili scenografici e balconi di mascheroni: interi centri storici pensati come un’unica scena. Il racconto per esteso è nella pagina Barocco.

L’incontroLa Palermo arabo-normanna

Il sito “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale” (2015) celebra un’arte nata dall’incontro: maestranze arabe, bizantine e latine al servizio dei re normanni. La Cappella Palatina, il Duomo di Monreale e la cattedrale di Cefalù ne sono i vertici, tra mosaici d’oro e cupole rosse.

È un linguaggio che non esiste in nessun altro luogo del mondo — lo racconta la pagina Palermo arabo-normanna e il capitolo Arte e architettura.

La naturaL’Etna e le Isole Eolie

Due siti sono patrimoni naturali. L’Etna (2013), il vulcano attivo più alto d’Europa, con le sue eruzioni spettacolari e i paesaggi lavici in continuo mutamento — scopri l’Etna. Le Isole Eolie (2000), sette isole vulcaniche sospese sul Tirreno, da Stromboli in eruzione perpetua a Salina verde di capperi — le isole.

Fuoco e mare: la prova che in Sicilia la meraviglia non è solo opera dell’uomo, ma anche della terra.

Non solo monumentiI patrimoni immateriali

L’UNESCO tutela anche il patrimonio immateriale, e la Sicilia vi è protagonista. L’Opera dei Pupi, il teatro dei paladini, è dal 2001 patrimonio dell’umanità — l’artigianato. La pratica della vite ad alberello di Pantelleria (2014) è la prima pratica agricola al mondo iscritta nella lista — i vini.

E la dieta mediterranea (2010), di cui la Sicilia è cuore antico, è riconosciuta come stile di vita e patrimonio condiviso — la cucina. Tradizioni vive, non solo pietre.

Dal racconto al viaggioItinerari tra i patrimoni UNESCO

Sei percorsi tra templi, mosaici, città barocche, isole e vulcani riconosciuti dall’UNESCO.

Vedi tutti gli itinerari →